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Saturday, 04/02/2012

Hi-tech: rimuove tumori allo stomaco senza lasciare traccia
Creato a Singapore un robot in miniatura con pinza e gancio in grado di rimuovere in fase iniziale i tumori dello stomaco senza lasciare cicatrici. Montato su un endoscopio, entra nell'intestino del paziente attraverso la bocca e ha una pinza per mantenere i tessuti cancerosi e un gancio che taglia e aiuta a coagulare il sangue per fermare le emorragie. Con l'aiuto di una piccola telecamera collegata all'endoscopio, il chirurgo vede quello che c'e' all'interno del corpo e controlla le braccia robotiche a distanza, seduto davanti a un monitor. "I robot realizzati sono capaci di eseguire movimenti molto complessi senza tremare", ha detto Lawrence Ho, gastroenterologo del Singapore National University Hospital che ha contribuito alla progettazione del cyber-chirurgo descritta in un articolo pubblicato sul Journal of Gastroenterology and Hepatology.
Fonte
Wallstreetitalia.com

Thursday, 02/02/2012

A Torino sale operatorie chiuse «per freddo»
Un cartello scritto a mano e affisso dalla Cgil all'ingresso della sala operatoria della clinica chirurgica dice: «Chiuso per freddo». Stesso cartello sulla porta della direzione generale. Perché l'ospedale torinese delle Molinette, che con i suoi 100 reparti e 1.200 posti letto è il terzo ospedale d'Italia, chiude per freddo. «Chiude a metà: sette blocchi operatori su 15, alcuni settori funzioneranno in parte. Come nel fine settimana», puntualizzano i suoi vertici. Ma chiude: per cinque giorni, per centinaia di pazienti, per colpa di una centrale termica in ristrutturazione dalla fine del 2011 (con un anno di ritardo causa scandalo tangenti) che con il grande freddo potrebbe non fare il suo dovere: generare vapore per riscaldare le sale operatorie e far funzionare le autoclavi per la sterilizzazione. Quanto basta perché il presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale IgnazioMarino abbia chiesto chiarimenti a ospedale e Regione su quello che definisce un «caso paradossale e allarmante». Perché il procuratore Raffaele Guariniello abbia aperto un fascicolo a carico di ignoti per violazione delle norme sulla salubrità degli ambienti delle Molinette frequentati da pazienti e lavoratori. E perché l'assessorato alla Sanità abbia assoldato anche gli esperti del Politecnico per ridurre al minimo, forse a due o tre giorni, i disagi. L'allerta è partita dagli uffici tecnici delle Molinette: «Con le previsioni che annunciano temperature fino a meno 16, ci hanno messo in guardia sul rischio che i due generatori in affitto (hanno sostituito la vecchia centrale dismessa, la nuova sarà attiva da aprile) non fossero in grado di produrre sufficiente vapore», spiega il commissario Emilio Iodice. «Per precauzione abbiamo così deciso di sospendere tutte le attività non urgenti. Verranno però garantite le emergenze, le urgenze e i trapianti. Nessun reparto sarà chiuso». Sette i blocchi operatori che invece lo saranno: «Dermatologico, maxillofacciale, otorinolaringoiatrico, urologico, chirurgia 7, clinica chirurgica, day surgery», elenca il direttore sanitario Roberto Arione. Ma anche una delle due strutture di cardiologia emodinamica più l'elettrofisiologia («servizio salvavita», accusa Marino). Sarà poi ridotta l'attività in alcune radiologie, al centro prelievi, all'area farmacia. Chiusa la Dental School che presterà le autoclavi. «Alla fine saranno centinaia i pazienti coinvolti, non tutti informati», denuncia Franco Cartellà, della Cgil. Ma quanti? «Cinque interventi in media al giorno per ciascun blocco», azzarda Arione. Che fanno 175: «Sottostimati, tra loro malati di tumore - aggiunge Cartellà -, ai quali vanno aggiunti i pazienti dell'emodinamica, delle radiologie, della Dental School. Ci sono gravi responsabilità: perché non sono stati anticipati i lavori, non è stata attivata almeno una delle tre caldaie già acquistate? Lunedì non arriverà l'estate». Anche Riccardo Ruà, presidente dell'associazione Graziani contro la malasanità parla di «scarsa manutenzione e di un precedente lo scorso anno». E anche l'assessore alla Sanità Paolo Monferino ammette: «Subito mi sono chiesto perché non avessero fatto quei lavori in estate, ma a luglio il problema sarebbe stato quello del condizionamento. A questo punto il piano è doverosoma vedremo come farlo scattare». Non la pensano cosìmolti medici delleMolinette. Il professor Mauro Salizzoni, responsabile del centro trapianti del fegato, continuerà operare: «Ma che vergogna, per tutti noi. Le responsabilità vanno spalmate nel tempo, da dieci anni insisto per un Molinette Due». E citando la favola dei tre porcellini: «Per fare bene bisognava pensarci almeno una stagione prima».
Fonte
Quotidianamente.net
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Saturday, 04/02/2012

Giornata Mondiale contro il Cancro
L'Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS, calcola che saranno più di 80.000 le persone che perderanno la vita a causa di una patologia oncologica fra il 2005 ed il 2015. La prevenzione e le strategie per migliorare la qualità della vita dei malati sono gli spunti prioritari di riflessione di questa giornata.
Fonte
Agendasalute.paginemediche.it
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