Ultime Novità!

Sunday, 13/08/2017

Oms: "La guerra al fumo si può vincere, nonostante Big Tobacco"
Le strategie per controllare il consumo di tabacco funzionano talmente bene che il 63 per cento della popolazione mondiale, circa 4,7 miliardi di persone, è stato raggiunto. Misure che comprendono gli avvisi sui pacchetti di sigarette o le aree pubbliche smoking free. Strategie in vigore in 55 Paesi, che hanno salvato la vita a milioni di persone, sottolinea l'ultimo rapporto Oms presentato poco fa a New York. E questo - sottolinea l'Organizzazione mondiale della Sanità - nonostante l'industria del tabacco ostacoli gli sforzi dei governi nelle strategie di intervento. L'appello. "I governi in tutto il mondo non devono sprecare tempo nell'utilizzare tutte le misure elaborate dal Framework Convention on Tobacco Control dell'Oms - spiega Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale Oms - e inoltre devono porre un freno sul commercio illegale di tabacco, che sta inasprendo l'epidemia globale del tabacco ed è correlata a conseguenze socioeconomiche e sanitarie. Lavorando insieme i governi possono prevenire milioni di morti all'anno legate a malattie prevenibili correlate all'uso di tabacco, e risparmiare miliardi di dollari in spese mediche e perdita di produttività". Le misure. I governi stanno intensificando i loro sforzi per aumentare le misure chiave messe in campo dall'Oms tanto che in dieci anni le persone raggiunte dai messaggi di prevenzione sono passate da 1 miliardo ai 4,7 odierni. Le strategie sono tante: monitorare l'uso del tabacco e le strategie di prevenzione; proteggere le persone dal fumo; aiutare a smettere di fumare; mettere in guardia dai pericoli del tabacco; rinforzare i divieti sulle pubblicità, le promozioni e le sponsorizzazioni legate al tabacco; aumentare le tasse sul tabacco, la misura considerata più efficace, ma una delle meno applicate nel mondo. Il fatto positivo è che tra gli otto paesi che hanno implementato quattro o più di queste misure ce ne sono cinque a basso o medio reddito. E che il Nepal, per esempio, è stato il paese che ha utilizzato la parte più grande dei pacchetti di sigarette (il 90 per cento della superficie) per lanciare messaggi di avvertimento. L'India ha lanciato un programma nazionale di cessazione del fumo con linee telefoniche gratuite per aiutare a smettere. E le Filippine hanno varato una riforma per ridurre l'altissima percentuale di fumatori del paese (47,4% degli uomini e 12,9 dei ragazzi). Le morti. "Una morte su dieci nel mondo è provocata dal tabacco, ma possiamo evitarlo seguendo queste misure di controllo del tabacco, che sono molto efficaci", ha precisato Michael R. Bloomberg, ambasciatore globale Oms. E i progressi fatti nel mondo "dimostrano che è possibile riuscirci". Il nuovo report - finanziato dal Bloomberg Philanthropies - punta molto sulle strategie di prevenzione. Ma sono i governi a dover poi finanziare i programmi e dare priorità alla lotta contro il fumo. Anche i paesi con risorse limitate. Utilizzando dei sistemi di monitoraggio che - sottolinea il dottor Douglas Bettcher, direttore Oms del dipartimento per la prevenzione delle malattie non trasmissibili - aiutano a proteggere meglio i cittadini, bambini inclusi, dall'industria del tabacco. Che interferisce nelle politiche governative rappresentando una barriera mortale nell'avanzamento della salute e dello sviluppo in molti Paesi".
Fonte
repubblica.it
CHE COS'E? CONTATTI PRIVACY POLICY EZOOBASE CORPORATE LAVORA CON NOI LISTINO PREZZI
Via Oslo, 5 - 00144 Roma - Tel. 06.5203840 - 06.52206790 - / Fax 06.52206791
P.Iva: 05906221006 - E-Mail:info@ezoobase.it